mercoledì 19 novembre 2014

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Panforte al cioccolato



"A presto": che odiosa espressione. Per una come me che va nel panico all'idea di perdere le persone, queste due parole sono terribili. Significano che non si sa quando ci si rivedrà. Si accetta il compromesso che sia il caso a decidere. E' insopportabile. Io voglio essere sicura di ritrovare tutti quelli a cui tengo! Solo a queste condizioni posso sperare di dormire sonni tranquilli. Voglio addirittura sapere esattamente quando ci si rivedrà. Non si dovrebbe mai dire "a presto", bensì precisare "ci vediamo questa settimana", oppure meglio ancora "ci vediamo tra due giorni", o il top " ci rivediamo tra 3 giorni, 7 ore e 12 minuti". Dite che è utopia? O semplicemente sono io strana? :-)
Beh, almeno questa ricetta di strano non ha proprio nulla. E quello che ha promesso ha mantenuto, ossia di sparire entro 48 ore.

Ingredienti per 12 persone:

2 cucchiai di uva passa
50 g di noci
50 g di mandorle
50 g di nocciole
30 g di pinoli 
50 g di cacao
125 g di cioccolato fondente
1/2 cucchiaio di cannella in polvere
1/2 cucchiaio di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaio di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaio di pepe nero
60 g di miele tiepido (per me Mielbio il miele del Bosco Rigoni di Asiago)
350 g di farina 00
1/4 di cucchiaio di semi di finocchio (per me Melandri Gaudenzio)

Per la glassa:
300 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
un cucchiaio di miele
qualche cucchiaio d'acqua

Lasciate l'uva passa in ammollo, in acqua tiepida, per almeno 30 minuti, poi scolate.
Preriscaldate il forno a 170°C, imburrate e infarinate una tortiera dal diametro di 24 cm.
Mettete nel mixer (per me tritatutto Russel e Hobbs) tutta la frutta secca, l'uva passa, il cacao, il cioccolato, la cannella, la noce moscata, il coriandolo e il pepe e tritate grossolanamente. Incorporate quindi il miele, la farina, i semi di finocchio e circa 1,25 dl di acqua tiepida per formare una palla soda (regolatevi in base al grado di assorbimento della farina). Fatela cuocere nella tortiera per 25-30'.
Preparate la glassa facendo fondere a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato con il miele e l'acqua. Sbattete bene il tutto con l'aiuto di una frusta, fino a che la glassa risulterà bella lucida e uniforme. Spalmatela sul panforte. Fate raffreddare e servite.


Tovaglietta Green Gate


Con questa ricetta partecipo al contest di Fausta e Cinzia "Sfumature in...gara":

domenica 16 novembre 2014

20

Foiade di castagne ai funghi porcini


Tovaglietta Green Gate
Foiade è un termine dialettale che identifica un tipo di pasta fatta in casa. Le foiade non sono altro che ritagli di pasta fresca. A Bergamo e provincia venivano preparate nei giorni di festa. Oggi si gustano nelle fiere, nei ristoranti tipici delle valli (ad esempio la Val Brembana, Val Taleggio, Vall’Imagna solo per citarne alcune...). In alcune valli bergamasche hanno la forma di un quadrato schiacciato nel mezzo, in un’altra valle prendono la sfoglia e ”strappano” alcuni pezzi in modo irregolare, in un'altra ancora le preparano a rombi (come nel mio caso).
Inoltre vengono preparate con varie farine come quella di mais e castagne.
In altre zone d'Italia sono spesso chiamati maltagliati (da noi nel Lodigiano ad esempio, vengono chiamati proprio così). Il sughetto invece è tipico delle Prealpi Bresciane, dove per funghi sono di rigore i porcini.
Ho scelto questa ricetta per il tema del 16 novembre de L'Italia nel Piatto, ovvero: I DONI DEL BOSCO (tartufi, funghi, castagne). Qui l'incontro tra la farina di castagne presente nella pasta e i funghi porcini del sughetto, regalano al palato un'emozione unica!

Prima di lasciarvi alla ricetta, vi anticipo solo una piccola curiosità, che magari già sapete, ma per le poco esperte (come me) di pasta fatta in casa, può sicuramente servire. Quando vi accingete a prepararla, tenete conto del tempo fuori dalla finestra. Si, l'esperienza della mia mamma (ormai quasi ottantenne), dice che se piove farete fatica a stendere la pasta. Se invece c'è il sole, o comunque il clima è piuttosto secco, allora vi verrà fuori che è un piacere. Nel mio caso ho trovato una giornata fantastica (dopo giorni e giorni di pioggia) e la pasta mi è venuta benissimo! Non ho fatto alcuna fatica nè a tirarla nè a tagliarla poi in rombi.

Ingredienti per la pasta:
250 gr di farina di semola Molino Rossetto
250 gr farina di castagne Molino Rossetto
5 uova
1 cucchiaio di olio evo >>ROI<<
sale


Procedimento per la pasta:
setacciare le due farine, versarle a fontana sulla spianatoia unire le uova (una alla volta), l'olio, il sale e impastare fino ad ottenere un impasto compatto ma morbido; farlo quindi riposare per circa 30 minuti, sotto una ciotola di vetro.
Tirare la sfoglia nello spessore desiderato (a me piace piuttosto sottile) e tagliarle come più vi piacciono, in questo caso si fanno a rombi.

Ingredienti per il sugo:
500 gr di funghi porcini
prezzemolo
1 spicchio di aglio
200 ml di panna
sale  q.b.
olio evo q.b. >>ROI<<


Procedimento per il sugo:
Pulire i funghi e tagliarli a fettine.
In una padella  mettere un filo di olio e un pezzetto di burro, aggiungere i funghi, farli rosolare, salarli, aggiungere prezzemolo, un pò di brodo e lasciar cuocere x circa dieci minuti, a fine cottura unire la panna.
Quando il sugo è quasi pronto cuocere la pasta, scolarla e versarla nella padella per farla insaporire con i funghi, aggiungendo se fosse necessario un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta. Servire con abbondante formaggio grattuggiato.



E ora un salto nelle altre regioni d'Italia:

Trentino-Alto Adige: Crostatine ai funghi misti di bosco
http://www.afiammadolce.it/2014/11/crostatine-ai-funghi-misti.html

Friuli-Venezia Giulia: Strùcul di mont 
http://ilpiccoloartusi.blogspot.com/2014/11/strucul-di-mont-rotolo-di-castagne-e.html

Veneto: Budin con la farina de maròn
http://ely-tenerezze.blogspot.com/2014/11/budin-con-la-farina-de-maron.html 

Valle d'Aosta: Risotto alle castagne http://atuttopepe.blogspot.com/2014/11/risotto-alle-castagnela-valle-daosta.html

Piemonte: Non partecipa

Liguria:  tocco de funzi
http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2014/11/litalia-nel-piatto-i-doni-del-bosco.html

Emilia Romagna: Tagliatelle di castagne con sugo di funghi 
 http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2014/11/tagliatelle-di-castagne-ai-funghi.html

Lazio: Frittelle di castagne e mele
 http://beufalamode.blogspot.com/2014/11/frittelle-di-mele-e-castagne.html

Toscana: Necci
http://acquacottaf.blogspot.com/2014/11/necci.html

Marche:  Il tartufo e la 49° fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna
 http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2014/11/il-tartufo-e-la-49-fiera-nazionale-del.html

Abruzzo:Funghi all'Abruzzese
http://ilmondodibetty.blogspot.com/2014/11/funghi-allabruzzese-per-litalia-nel.html

Molise: Zuppa di lenticchie di Capracotta e castagne
http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/2014/11/zuppa-di-lenticchie-di-capracotta-e.html

Umbria: Costolette d'agnello con roveja e tartufo
http://amichecucina.blogspot.com/2014/11/costolette-dagnello-con-roveja-e.htm

Basilicata: Polpette al vino rosso con cardoncelli e lampascioni in agrodolce
http://blog.alice.tv/profumodicannella/2014/11/14/polpette-al-vino-rosso-con-cardoncelli-e-lampascioni-in-agrodolce-il-bosco-lucano/

Campania: Non partecipa

Puglia: Recchjetèdde e cardengiedde - http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2014/11/recchjetedde-e-cardegiedde.html

Calabria: Il castagnaccio dei monti Reventino, Tiriolo, Mancuso
http://ilmondodirina.blogspot.com/2014/11/il-castagnaccio-dei-monti-reventino.html

Sicilia: Non partecipa

Sardegna: Fregola con funghi e salsiccia ricetta sarda http://blog.giallozafferano.it/vickyart/fregola-con-funghi-salsiccia-ricetta-sarda
Ricordatevi di visitare il nostro blog L'Italia nel Piatto  

mercoledì 12 novembre 2014

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Burger Buns ovvero panini per hamburger fatti in casa


Ciao... come state? Io questa settimana non so come definirmi...febbricitante? In delirio? Sabato parteciperò al mio primo show cooking a Golosaria, a Milano. Il Salumificio Peveri ha permesso tutto ciò. Sono risultata tra le vincitrici del loro contest e dire che sono al settimo cielo è dir poco. La notte non dormo dall'emozione e diciamolo, pure dalla paura. Spero di non agitarmi troppo e di non combinare guai ai fornelli. Staremo a vedere. 
Intanto vi propongo questa sfiziosissima ricetta. Altro che fast food. Se avete voglia di "porcate", quanto meno fatele home-made! :-) 
Ho trovato la ricetta dei burger buns qui ed è stato amore a prima vista. Il risultato non ha deluso le aspettative, anzi! Mio marito aspetta con ansia che li rifaccia al più presto!
Ovviamente anche l'hamburger di carne l'ho preparato a regola d'arte (almeno spero).
Intanto prepariamo i panini...

Per l’impasto:

  • 180 ml d’acqua calda
  • 30 g di burro, ammorbidito
  • 1 uovo
  • 450 g di farina
  • 50 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bustina di lievito di birra secco

Per la copertura:

  • 1 uovo sbattuto con un cucchiaino d’acqua
  • semi di sesamo
Per 8 panini
Mescolate tutti gli ingredienti per l’impasto e lavoratelo per circa 10 minuti fino a quando diventa soffice e liscio.
Mettetelo in una ciotola leggermente unta di olio e eoprite con un canovaccio. Lasciatelo lievitare per 1 o 2 ore, finche’ raddoppia di volume.
Sgonfiate leggermente l’impasto, formate un panetto e tagliatelo in 8 pezzi. Formate con ciascuno un disco dello spessore di circa 2,5 cm e di un diametro di 8 cm. Mettete i panini su una teglia leggermente unta di olio, coprite e lasciateli lievitare per un’altra ora, finche’ sono bene gonfi.
Accendete il forno a 190°C. Spenellate i panini con l’uovo sbattuto con un cucchiaino d’acqua, poi spolverate con i semi di sesamo.
Cuocete nel forno già caldo finche’ sono dorati, per circa 15 minuti.

Mentre i panini raffreddano, prepariamo il "ripieno".
Prendete 500 g di carne macinata scelta, mettetela in una ciotola, aggiungete un uovo intero, un cucchiaio di farina e uno di grana grattugiato. Aggiustate di sale e pepe e impastate con cura. Dividete l'impasto in tante palle, dal diametro di circa 5 cm, appiattitele e cuocetele sulla piastra (per me Illa) ben calda da ambo i lati. Dividete in due ogni panino e posate la parte tagliata sulla piastra ancora calda per un minuto. Farcite con la carne, foglie d'insalata, fette di pomodoro e di formaggio. Per una versione più calorica, dateci dentro con ketchup (per fortuna a me non piace...)

domenica 9 novembre 2014

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Sformato con patate e salame


La foto non rende giustizia a questo sformato! Dovete scusarmi, ma l'ho preparato di sera e ormai, si sa, la luce artificiale non sempre fa il suo dovere, soprattutto se usata nel modo sbagliato (come nel mio caso). Comunque il risultato è garantito, ve l'assicuro! Provate e mi direte...intanto vi auguro una meravigliosa domenica pomeriggio...
Ingredienti:
1 kg di patate
100 g circa di salame
150 g di formaggio latte crudo
3 uova
50 g di burro
50 g di grana grattugiato
pangrattato qb
prezzemolo
sale
pepe
Lessate le patate in abbondante acqua salata, quindi pelatele e schiacciatele. Unite il burro, il grana e mescolate. Aggiungete i tuorli uno alla volta, continuando a mescolare. Unite il salame a tocchetti, il formaggio a dadini e il prezzemolo. Aggiustate di sale e pepe. Unite, infine, gli albumi montati  a neve. Ungete leggermente uno stampo da plumcake (io ne ho usato uno a fisarmonica in silicone) e cospargete di pangrattato; riempite con il composto di patate e livellate bene. Infornate per circa 30’ a 200°C.

martedì 4 novembre 2014

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Torta di mele classica di E. Knam


Ci risiamo, di nuovo LUI. Ma non posso farne a meno. Poco a poco sto riproducendo tutte le ricette contenute nel suo ultimo libro ("Che paradiso è senza cioccolato?")...e sono una più buona dell'altra! E' come una droga...leggo gli ingredienti, guardo la foto e sono fritta. Devo rifarla. Devo assaggiarla. Nel modo più assoluto.
Questa non è nient'altro che l'ennesima versione dell'ormai classica torta di mele. Ma che se ne dica, che se ne legga, ogni torta di mele a mio parere, anche se simile in apparaneza, è diversa. Ognuna ha un proprio gusto che la contraddistingue. Questa che sto per proporvi è FAVOLOSA nella sua semplicità. Io l'ho leggermente personalizzata (tra parentesi le mie modifiche).

Ingredienti:
500 g di pasta frolla
50 g di pan di Spagna (io non ce l'avevo e l'ho sostituito con dieci biscotti Savoiardi sbriciolati)
400 g di mele
20 g di burro
40 g di zucchero semolato (per me zucchero di canna)
20 g di liquore alla vaniglia (io non ce l'avevo e l'ho sostituito con un cucchiaio di estratto di vaniglia)
100 g di succo di limone
30 g di cannella
30 g di albumi (circa 1 uovo)

Prima di tutto preparate la pasta frolla e il pan di Spagna se desiderate seguire la versione originale. Per la pasta frolla potete farla come più vi aggrada; io vi consiglio questa qui.
Passate quindi alle mele. Quelle migliori sono le renette, le Golden e le Fuji. Sbucciatele, provatele del torsolo e tagliatele a dadini. Quindi saltatele in padella con il burro, lo zucchero, il liquore e 50 g di succo di limone. Lasciate raffreddare, poi unitevi la cannella.
Imburrate una tortiera (diam. 20 cm) e foderatela con un disco di pasta frolla (stesa allo spessore di 3 mm ca.). Dovrete avanzare abbastanza pasta per un secondo disco, che utilizzerete come copertura.
Ritagliate un disco di pan di Spagna alto circa 0,5 cm e del diametro della tortiera (io non avevo tempo per preparare il pan di Spagna, quindi l'ho sostituito con dei biscotti Savoiardi che avevo in casa). Bagnatelo con il succo di limome rimasto e ponetelo nella tortiera. Nel mio caso ho rivestito la frolla con i Savoiardi sbriciolati grossolanamente e bagnati sempre col succo di limone.. Quindi riempite con le mele e chiuedete con il secondo disco di frolla. Rifilate i bordi con un coltellino, spennellate di albume e cuocete in forno preriscaldato a 175°C per 35' circa.


Ehm, lo so, quest'ultima foto fa proprio schifo...ma non potevo non farvi vedere l'interno...
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